giovedì 6 novembre 2008

Expoferroviaria 2008 (parte 1) - Presentazione

Il Salone - che si tiene al Lingotto con cadenza biennale - è dedicato a tutti i settori dell'industria ferroviaria.
In concomitanza con Expoferroviaria si è tenuto anche il Salone Intertunnel, specializzato nelle tecnologie per la costruzione di gallerie.
+ 9% di visitatori è stato il risultato di queste manifestazioni. 6.500 operatori del settore industria ferroviaria e tunnelling provenienti da 52 Paesi infatti hanno partecipato a EXPO Ferroviaria 2008 e INTERtunnel 2008.

In EXPO Ferroviaria vi erano rappresentati tutti i settori del mercato ferroviario.

Le categorie espositive hanno compreso:
• Materiale rotabile e trazione per il traffico nazionale passeggeri e merci
• Vetture per servizi urbani e regionali
• Componenti e sottosistemi per materiale rotabile
• Materiale per binari, costruzione e manutenzione
• Segnalazione e comando treni
• Tecnologia delle comunicazioni
• Erogazione di elettricità per trazione ed impianti e sistemi di elettrificazione
• Apparecchiature per terminal merci
• Manutenzione vetture
• Sistemi di biglietteria ed informazione passeggeri
• Apparecchiature per stazioni
• Cavi
• Tecnologia informatica – hardware e software
• Sistemi di sicurezza
• Servizi e sistemi di formazione

Da sottolineare il successo degli eventi associati, tra cui i seminari tecnici organizzati dal Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani “CIFI” nell’ambito di EXPO Ferroviaria, e dalla Società Italiana Gallerie “SIG” per INTERtunnel.

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Expoferroviaria 2008 (parte 2) - I big:

Erano presenti i piu' importanti fornitori di sistemi ferroviari globali, tra cui la Alstom Ferroviaria Spa, che si e' recentemente aggiudicata la commessa di Ntv per 25 convogli superveloci (NTV Nuovo Trasporto Viaggiatori, l’operatore ferroviario privato italiano), la Bombardier Transportation, con il treno per l'alta velocita' Zefiro impiegato in Cina, la Siemens, che festeggia i 25 anni di locomotive Val, e la General Electric Transportation. Sono ben rappresentati anche i produttori di sistemi e macchinari (Ansaldo, Balfour Beatty Rail, Consorzio Saturno, Faiveley Transport, Matisa, Plasser & Theurer e Poli), i fornitori di: materiale rotabile, binari e infrastrutture, sistemi di segnalazione servizi e comunicazione, sistemi di elettrificazione, manutenzione delle vetture e delle infrastrutture e servizi specialistici. Un occhio di riguardo, quest’anno, per il design con la presenza di importanti aziende come l' Italdesign di Giugiaro.

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Expoferroviaria 2008 (parte 3) - Viaggio in ferrovia:

Procediamo con ordine in questo piccolo viaggio attorno al mondo ferroviario e partiamo dalla definizione: con ferrovia si intende generalmente l’infrastruttura di trasporto idonea a far circolare i treni, expoferroviaria non è solo questo ma coinvolge tutti i trasporti su rotaia oltre ai treni come le metropolitane e i tram ed ovviamente tutto il mondo che ne sta attorno.
I dati storici ci dicono che la prima ferrovia pubblica è stata inaugurata nel 1825 in Inghilterra e quella Italiana nel 1839; era la linea Napoli-Portici. La locomotiva che trainava il convoglio italiano era stata costruita da BAYARD e raggiungeva la velocità di 60km/h. Da quelle date il mondo ferroviario si è sviluppato molto e i risultati sono sotto i nostri occhi, ma ritorniamo all’infrastruttura che risulta costituita dai binari (traversine+rotaie) posati su una massicciata.
Questa “via” trova nel suo percorso gallerie e ponti quindi ecco il connubio con l’altra esposizione presente a Torino (Intertunnel 2008). Gli specialisti del settore chiamano ciò “opere civili ferroviarie” e le persone che percorrono le autostrade dove vicino si sta costruendo l’alta velocità si possono rendere ben conto della complessità di queste opere.
Lo sviluppo delle reti ferroviarie esistenti in Italia sono circa 19.000 km.
In tutta Europa queste reti sono regolamentate dalla direttiva CEE 440 del 1991 e le successive direttive di cui pubblichiamo uno specchietto.

Nella veste di costruttore di rotaie presenti c’era la Thyssenkrupp GFT mentre per le traversine c’erano la Margaritelli SpA, la Sogo Spa, la Tecnoteam Srl e la Wegh Group Srl, e per i sistemi di fissaggio dei binari alle traversine vorrei citare la Vossloch Fastening System e la Csa Srl che distribuisce i prodotti Raitech e Pandrol.
Sin qui parliamo di materiali di acciaio e cemento ma, se alziamo gli occhi da questa via incontriamo il sistema di elettrificazione, se non è presente probabilmente la via è percorsa da treni diesel.

Se c’è il sistema di elettrificazione il “conduttore nudo” si vede ma deve essere sostenuto, isolato, tesato, scambiato e alimentato; sicuramente tutto ciò non descrive tutti i materiali necessari alla installazione di questi sistemi che per la loro installazione ha bisogno di specialisti in impianti di elettrificazione come le aziende: A. Kaufmann AG, Balfour Beatty Rail Spa, Consorzio Saturno, Elektroline AS,Furrer + Frey AG, Railtech International SA. Se siamo in una metropolitana il conduttore dobbiamo cercarlo in terra, fra i binari o a lato, la Brecknell Willis & Co Ltd è un costruttore che ha esposto la barra conduttrice ed il collettore di corrente elettrica (terza rotaia) utilizzata nella realizzazione di Metro Brescia.

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Expoferroviaria 2008 (parte 4) - IL TRENO è sicuro: Il segnalamento.

Il nostro piccolo viaggio continua, e ci porta a considerare che si viaggia su una sede propria (la rotaia), che in condizioni normali non permette al treno di deviare dal proprio tracciato, come invece avviene nel traffico stradale, ma in ogni caso si ha bisogno di sistemi di segnalamento e sicurezza, ad esempio per poter distanziare fra di loro i convogli o essere avvertito di pericoli ecc.

E’ il macchinista che interpreta questi segnali che possono essere di tipo luminoso o meccanico.

I segnali sono costituiti da fanali applicati su uno schermo nero con bordo bianco e normalmente sono a sinistra del treno, il colore utilizzato da questi segnali sono il rosso, il giallo, il verde e la luce spenta.

Le linee di Alta Velocità o Alta Capacità (AV/AC) sono prive dei segnali tradizionali ma si avvalgono di appositi segnali costituiti da tavole speciali ad alta rifrangenza detti “segnali imperativi” delle località di sevizio o di fine servizio, su queste vie la manovra dei treni viene regolamentata da un posto centrale tramite un sistema di di stanziamento detto “blocco radio” attraverso il Radio Bloc Center (RBC).

Tale sistema, tramite boe poste a terra e tramite il collegamento radio con i treni via GSM-R (Global System Mobile for Railway application) permette di identificare la posizione dei treni in linea e di trasmettere direttamente nella loro cabina di pilotaggio le condizioni di marcia sia rispetto al treno successivo sia rispetto allo stato della linea e dei posti di servizio (stazioni, rallentamenti, deviazioni ecc..); il macchinista riceve a bordo tutti gli ordini di marcia tramite un’interfaccia specializzata (DMI).

Solo in caso di ordine di arresto il macchinista ha bisogno di avere dei riferimenti a terra che diano le indicazioni necessarie al punto di arresto da non superare.

Alcune aziende presenti di questo settore sono: DYNASTES Srl, ECM Spa, EREDI GIUSEPPE MERCURI Spa, SELTA Spa, SITE Spa, TECNOLOGIE MECCANICHE Srl, una recente novità è l’uso del LCD nei fanali.

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Expoferroviaria 2008 (parte 5) - IL TRENO è sicuro: La comunicazione.

Per quanto concerne il segnalamento per la comunicazione terra treno o all’interno del treno possiamo citare le seguenti società: AMESYS che ha sviluppato un nuovo sistema di comunicazione wi-fi treno/suolo, ALHOF SPA, BOSCH, ERMES ELETTRONICA Srl, FITRE Spa, GIS RAILWAY Sas, TELEFIN Spa, SELTA Spa che ha presentato un Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) che collega la propria sezione a terra, lungo la linea, direttamente all’elemento dell’impianto di segnalamento, segnale di blocco e di protezione, per l’interscambio dei dati e per l’alimentazione senza necessità di lunghi e costosi cablaggi, ed infine la società SEPA Spa che ha presentato anche un sistema integrato di citofonia rivelazione fumi e videosorveglianza per le carrozze letto, dunque una comunicazione all’interno del convoglio. Come grossa novità, per i passeggeri, è la possibilità di avere internet sul convoglio quindi trasferire le comodità di un ufficio anche su una carrozza ferroviaria.

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Expoferroviaria 2008 (parte 6) - IL TRENO è sicuro: Le opere elettriche.

Per realizzare tutte le opere elettriche c’e bisogno di utilizzare altri componenti e prodotti come i conduttori che non mancavano in questa manifestazione; infatti erano presenti le aziende: AGENCAVI NETWORKING, ELETTRONICA CONDUTTORI Srl, NEXANS con prodotti destinati al settore ferroviario, e per quanto concerne altro materiale elettrico come relè quadri, interruttori, connettori, fusibili, apparecchi di illuminazione, pulsanti, led, sistemi di TVCC ed altro ancora, citiamo qui di seguito alcuni di questi costruttori presenti: AMRA Spa già conosciuta per i sui relè, CEPI ELETTRICA Srl ormai un must per quanto concerne la carpenteria dei quadri elettrici, COET Srl azienda storica conosciuta per i suoi interruttori, sezionatori, quadri di sezionamento e sottostazioni ecc, EMC TRACTION Srl che ha presentato interruttori extrarapidi, EURO2000 Srl, FAIVELEY TRANSPORT ITALIA Spa conosciuto come costruttore di porte per le carrozze, FASE DI EUGENIO DI GENNARO & C Snc, FERRAZ SHAWMUT SA, FISCHER CONNECTORS SrL, GLENAIR CONNECTORS ITALIA, GOMA ELETTRONICA Spa, GRAFOS Srl, HARTING Spa, HIRSCHMANN AUTOMATION, ILME Spa, KIEPE ELECTRIC Spa, PANDUIT, PHOENIX CONTACT Spa, REVERBERI ENETEC Srl conosciuta per i prodotti illuminotecnica e per il sistema di misura controllo e comando della luminanza di Velo, RITTAL Spa, SPII Spa, STAUBLI ITALIA Spa, TEAFLEX Spa, TECNEL SYSTEM Spa, TYCO ELECTRONICS AMP ITALIA Spa, WAGO ELETTRONICA Srl.

Ci vorrebbe tanto spazio per descrivere i prodotti o le soluzioni presentate come novità o come sviluppo di prodotti già esistenti, una cosa però è certa, nel settore ferroviario l’automazione gioca un ruolo centrale perché introduce sicurezza.

PLC, relè, morsetti, convertitori, schede elettroniche, contattori, connettori, plafoniere e non ultimi i LED, sono presenti per soddisfare le più disparate esigenze come l’apertura delle porte, la climatizzazione delle carrozze, l’illuminazione, l’intrattenimento, (effettuato con musica o con schermi LCD), lo stesso funzionamento della toilette che con tutte le elettrovalvole, sensori, serbatoi, abbisogna di un plc per la sua gestione e; stiamo parlando solamente del confort del passeggero.

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Expoferroviaria 2008 (parte 7) - IL TRENO è poco energivoro:

Il trasporto ferroviario è il mezzo di trasporto meccanico – via terra – più efficiente dal punto energetico, infatti le rotaie permettono alle ruote del treno un rotolamento con un attrito bassissimo.

Per un confronto possiamo dire che un autocarro consuma per lo sforzo di trazione in senso orizzontale 16 kg/tonn mentre un treno moderno solo 3.5 kg/tonn;

il rendimento rispettivo è fra il 19-21% per l’autocarro e fra il 45-50% per la ferrovia; e il dato migliore a favore della ferrovia è la capacità di trasporto che è di 1600TON contro al massimo 37TON per la soluzione su gomma.

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Expoferroviaria 2008 (parte 8) - LA NUOVA GENERAZIONE DI LOCOMOTORI

Dopo aver percorso le rotaie, osservato il sistema di elettrificazione, visti i sistemi di segnalamento e osservato i sistemi di comunicazione non possiamo che vedere i treni che possono transitare su queste rotaie; in fondo questa è la loro vetrina.

Citiamo alcuni dei costruttori di locomotori presenti e partiamo dalla ALSTOM TRANSPORT che presentava la novità dell’AGV il primo treno per l’alta velocità al mondo che ha raggiunto una velocità commerciale di 360km/h, la nuova generazione di tram-treno era rappresentata dal CITADIS in questa serie di tram esiste anche una versione che non ha bisogno della catenaria infatti può funzionare con un sistema elettrico stradale APS in uso a Bordeaux o con trazione a batterie in funzione a Nizza (F) oppure con un volano d’inerzia che si carica nelle tratte con la catenaria per poi utilizzare l’energia immaganizzinata nelle tratte prive di catenaria e; non scordiamo il PENDOLINO ed il metro METROPOLIS per citare gli oggetti più conosciuti della loro produzione.

La BOMBARDIER TRANSPORTATION che oltre al treno per l’alta velocità ZEFIRO ha presentato una grande varietà di locomotori fra cui lo SPACIUM 3.06 con la motorizzazione doppia a 1500V e a 25.000V e i tram FLEXITY Outlook che si vedranno nelle strade di Bruxelles.

La INEKON GROUP AS rappresentante della LOKO TRANS SLOVAKIA Sro.

La SIEMENS Spa che ha presentato il VAL (veicolo automatico leggero) in servizio da alcuni anni presso la metropolitana di Torino. Il VAL non ha il manovratore a bordo, il convoglio ha dimensioni contenute, permette quindi di realizzare una infrastruttura più piccola persino il diametro delle gallerie può essere di un diametro ridotto.

Per l’alta velocità SIEMENS propone il VELARO che recentemente ha fatto il suo debutto in Spagna.

La SKODA TRANSPORTATION Sro che annovera nelle sue motrici la 109E il metro 81-71M o i vari tram della serie ELEKTRA (06T-13T–15T-16T).

La VOSSLOH LOCOMOTIVES era presente con le motrici EURO 3000 ed EURO 4000 motrici diesel-elettriche e le locomotive diesel G400B – G1000BB – G1700BB – G2000BB il numero si riferisce ai kW di potenza che possono sviluppare.

Per le metro ha presentato la serie 4300 e per i tram offre il Train-Tram da 100km/h.

Infine la ZEPHIR Spa che da 30 anni costruisce il “locotrattore” locomotore che va in strada/rotaia con motore diesel idraulico.

In tutti i locomotori che siano a diesel o elettrici si fa uso abbondante di automazione, qui i motori elettrici sono di grandi potenze, per esempio, nell’AGV si utilizzano motori sincroni a magneti permanenti, questo tipo di motori sono alimentati da convertitori elettrici e nella composizione a 11 carrozze permettono di sviluppare a 360km/h una potenza di 22,6 kW/Ton ancora oggi una potenza ineguagliata dai principali concorrenti

LE MACCHINE OPERATRICI
Per eseguire lavori di manutenzione sulla rete ferroviaria non mancano macchine come le RINCALZATRICI, le PROFILATRICI, le STABILIZZATRICI, le RISANATRICI, le SALDATRICI, le MACCHINE PER IL RILIEVO o altre macchine speciali, per questo settore erano presenti la DONELLI DIMAF Spa, la GEISMAR, la SO.RE.MA e la PLASSER & THEURER.

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Expoferroviaria 2008 (parte 9) - LA STAZIONE

Il nostro viaggio è quasi finito e possiamo dire che entriamo in stazione, qui gli impianti sono più complessi, citiamo ad esempio la THALES ITALIA Spa che è attualmente impegnata a realizzare “Sistemi di sicurezza e la supervisione e controllo in 86 stazioni ferroviarie, 11 centri di supervisione e controllo e 7 centri Polfer”.

Questi, in estrema sintesi, i contenuti più importanti della gara di appalto Rfi aggiudicata ad un raggruppamento di imprese guidato da Thales Italia.

Si tratta della realizzazione degli impianti integrati di security aziendale per le ferrovie, distribuiti su tutto il territorio nazionale: impianti antintrusione, punti emergenza, controllo accessi, video-sorveglianza.

Tale contratto si inserisce nella linea generale di ammodernamento del sistema ferroviario italiano soprattutto per quanto riguarda l’acquisizione dei più moderni sistemi di sicurezza.

Ogni centro di controllo sarà in grado di supervisionare diversi tipi di applicazione, integrando sistemi diversi e gestendo le registrazioni video al fine di monitorare le condizioni di sicurezza.

Il contratto prevede altresì: rilievi e studi ambientali sui siti su cui verranno installati gli impianti per la sicurezza; la realizzazione di tutte le fasi dell’attività progettuale; nonché l’installazione, l’integrazione, il collaudo e la formazione del personale.

Il valore complessivo del contratto è pari a circa 15 milioni di euro.

Il progetto, che verrà realizzato in due anni, si inserisce in una più generale azione del gruppo THALES ITALIA Spa di rafforzamento strategico nella direzione della sicurezza delle infrastrutture critiche.

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Expoferroviaria 2008 (parte 10) - SVILUPPI E PROSPETTIVE PER LE LINEE METROPOLITANE ITALIANE:

La carenza di infrastrutture dedicate al trasporto locale e metropolitano in Italia sono note. A differenza dei partner comunitari, l’Italia detiene uno dei livelli più bassi nel rapporto tra numero abitanti e chilometri di servizi pubblico. Complessivamente la rete di trasporto pubblico conta 210 mila km di rete, complessiva delle linee tranviarie, metropolitane, ferroviarie urbane e di autobus, coperte con un parco rotabile di 35.000 mezzi.

La crisi del trasporto pubblico è riconducibile a due elementi. Il primo riguarda la mancanza di interventi infrastrutturali significativi: se si fa eccezione per alcune città (Milano, Roma e in parte Torino) non esistono in Italia metropolitane intese nella loro concezione europea. L’altro riguarda la sostanziale situazione di crisi economica in cui versano le società pubbliche o concessionarie private di questi servizi.

Soprattutto nel segmento del trasporto metropolitano l’Italia segna un forte distacco rispetto agli altri Paesi europei. I progetti più importanti previsti nei prossimi anni riguardano Torino e Milano.

A Milano è infatti prevista la costruzione della Linea 4 della metropolitana (15 km a partire dal 2012) e la Linea 5 (5,6 km a partire dal 2012). Questi progetti sono stati inseriti e verranno valorizzati anche alla luce della designazione di Milano e dell’Italia come sede dell’Expo 2015. Previsti anche i prolungamenti della Linea 2 (per 4,7 km a partire dal 2009) e della Linea 3 (3,9 km a partire dal 2011). Grazie all'assegnazione dell’Expo 2015 tutta l’area milanese sarà coinvolta in un’occasione di rilancio importante. In otto anni Milano vedrà quasi raddoppiare la lunghezza della rete di strade ferrate sotterranee, grazie all’apertura di due nuove linee metropolitane e al prolungamento delle tre esistenti previste nel dossier di candidatura. Per la realizzazione delle infrastrutture sono stimati investimenti per quasi 7 miliardi di euro. Entro il 2010 potrebbe aprire il primo tratto della M5 da Bignami a Garibaldi (561 milioni di euro) e il prolungamento della M3 da Maciachini a Comasina, mentre due anni dopo, nel 2012, entreranno in funzione il primo segmento della M4 da San Cristoforo al Policlinico (790 milioni di euro) e il prolungamento della M1 fino a Monza-Bettola (206 milioni di euro). La società Metropolitane Milanesi consegnerà entro il prossimo Ott. i progetti per il completamento delle due nuove linee e per il prolungamento della M2 a Vimercate e della M3 a Paullo e il Comune si è impegnato formalmente a chiudere i lavori prima dell'appuntamento dell'Expo.

Protagonista dello sviluppo del trasporto metropolitano è anche Torino che sarà la prima città in Italia ad introdurre il “tram-treno” sulla linea Pinerolo-Torre Pellice. Entro i prossimi 4 anni, un medesimo vettore potrà circolare sia sul percorso cittadino del tram sia su quello esterno ferroviario, attraverso l’utilizzo di tratte secondarie. Questa linea, di 17 km, oggi non viene sfruttata secondo le sue potenzialità dalla rete ferroviaria e soffre di un’eccessiva congestione secondo il suo tracciato cittadino. Complessivamente si stima un investimento necessario di 20 milioni di euro, destinati in parte all’acquisto di nuovi vettori e in parte all’ammodernamento ed interventi sull’infrastruttura.

Per quanto riguarda la metropolitana di Torino, la prima completamente automatizzata in Italia, sono in corso i lavori per la nuova tratta “Porta Nuova – Lingotto”, con 6 stazioni in 3,9 chilometri per un costo di 325 milioni di euro, che servirà un nuovo e grande bacino di utenza con il polo ospedaliero (Molinette, S.Anna, C.T.O. e Regina Margherita) e quello commerciale/fieristico (Lingotto). L’apertura è prevista per la fine del 2010 e consentirà il trasporto di oltre 130.000 persone al giorno.

Sono inoltre in programma altri due prolungamenti, per un costo complessivo di 495,5 milioni di euro: 2,2 km verso sud “Lingotto Bengasi” (2 stazioni) e 3,7 km di lunghezza verso ovest “Collegno – Cascine Vica” (4 stazioni), che vanno ad aggiungersi agli attuali 9,6 km del tratto da Collegno a Porta Nuova (15 stazioni per un costo di 650 milioni di euro).

Anche a Roma sono previsti nuovi interventi nella metropolitana cittadina: in primo luogo la costruzione della linea C (17,5 km a partire dal 2010), della Linea B1 (17,6 km dal 2015) e della linea D (18,9 km a partire dal 2018). Attualmente la linea A copre 18,4 Km, con 27 fermate e trasporta 500.000 passeggeri al giorno, mentre la linea B si sviluppa su 18,1 km , ha 22 fermate ed è utilizzata da 350.000 passeggeri al giorno.

Novità anche per Brescia, con una linea di Metrobus di 5,9 km a partire dal 2010 e a Napoli con il prolungamento della linea 6 metropolitana per 3,1 km a partire dal 2012.

A Genova, la cui linea metropolitana attualmente copre una rete di 5,5 km, è in fase di costruzione il prolungamento fino a Brignole e quello, al momento non ancora finanziato, verso Valpolcevera. A fine lavori la linea raggiungerà un' estensione di circa 8,0 km.

IN CONCLUSIONE

Il nostro piccolo viaggio è stato rapido ed ha toccato solo alcuni temi emersi in questa manifestazione, non c’è altro da fare che essere presenti alla prossima edizione italiana di EXPO Ferroviaria che è già stata programmata dal 18 al 20 Mag. 2010, a Torino.

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